Il corso di Massaggiatore del Benesseredella durata di un anno scolastico e con un monte ore di 320 ore è strutturato in 11 ore a settimana per 31 settimane. Prepara una figura professionale distinta dall’estetista e dal massofisioterapista, in grado di effettuare trattamenti di massaggio rivolti al mantenimento di uno stato di benessere e di armonia dei propri clienti. I requisiti di ammissione sono: 18 anni compiuti e obbligo d’istruzione assolto.
É prevista sia una preparazione teorico-scientifica e tecnico-gestionale in Anatomia, Dermatologia, Igiene, Primo Soccorso, Gestione studio, ecc., sia una preparazione pratica nei tre massaggi fondamentali: massaggio classico, massaggio decontratturante, massaggio antistress. Tutti e tre i massaggi sono rivolti al benessere della persona e possono essere utilizzati all’interno del proprio studio, di volta in volta in base alle varie tipologie dei soggetti e alle loro esigenze, oppure all’interno di un Istituto.
Al termine del corso, a seguito di regolare frequenza delle lezioni e previo superamento dell’esame finale, viene conseguito un Attestato finale della scuola BCM che certifica il raggiungimento di un’idonea capacità operativa e professionale come Massaggiatore del Benessere, potendo così lavorare sia presso altri che in proprio, come da legge 4/2013.
L’Attestato è utile per collaborare come libero massaggiatore con partita IVA presso istituti di bellezza, centri benessere, palestre, profumerie con cabina estetica, centri fitness, beauty-farm, aziende termali, villaggi turistici, navi da crociera, ecc.
Il Massaggiatore del Benessere potrà gestire anche un proprio centro di massaggi, sia in forma individuale che societaria, autoregolamentandosi con i seguenti obblighi previsti ((legge n. 4/2013 art.6 – autoregolamentazione volontaria):
- Effettuare apertura di Partita IVA con codice ATECO 2008 96.09.09 – tipologia di attività: 75 (attività di massaggi) oppure 79 (altri trattamenti di benessere fisico).Citare la legge 4/2013 in ogni rapporto scritto con il cliente (fatture, carta intestata, targhe, biglietti da visita, ecc.).Adottare un codice etico di comportamento che viene portato a conoscenze della clientela con tutti i mezzi di comunicazione possibili (cartaceo, internet, affissione nei locali di lavoro, ecc.)
- Promuovere l’ autodisciplina volontaria e la qualificazione continua della propria attività impegnandosi in un aggiornamento periodico della propria preparazione.
- Rispettare, pur non esercitando attività soggetta ad autorizzazione, i requisiti prescritti per tutte le attività di esercizio pubblico (igiene dei locali e delle attrezzature, sicurezza sui luoghi di lavoro, polizza assicurativa di responsabilità civile, ecc.).
- Stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile, come da Deliberazione R.L. X 6624 del 29/5/2017).